Privacy Policy Libri al Mercato / Il grido della verità | Mercato Albinelli

Sabato 23 aprile alle ore 17, al Mercato Albinelli, proseguono gli appuntamenti della rassegna dal titolo Libri al Mercato, qualche chilo di sana lettura insieme a broccoli e pomodori.
Gabriele Sorrentino presenterà Il grido della verità. Edizioni Artestampa.

20160423 segnalibro-23-4Interesse, odio, ansia, sono questi i sentimenti che albergano a Modena nel 1860, dopo che i plebisciti hanno consegnato la città al nuovo Regno d’Italia e che il governo provvisorio di Luigi Carlo Farini ha emarginato gli intellettuali fedeli al Duca in esilio. In questo clima i modenesi attendono il 4 maggio, data fatidica quando Vittorio Emanuele II giungerà in città, in treno, per visitare i suoi nuovi sudditi. Mentre fremono i preparativi per la visita del Re nella notte tra domenica 22 e lunedì 23 aprile la Guardia Nazionale rinviene un cadavere nella piazza antistante il Palazzo Ducale. La  vittima, un patriota, è adagiato come in croce, con cucito in bocca un ritaglio di giornale. Un rituale inquietante che spinge le autorità modenesi a chiedere aiuto a Torino: il Re sta arrivando, la città è in subbuglio e si teme per la sicurezza del sovrano. Il Governo manda così in città Urbano Platini che, fingendosi un giornalista, dovrà indagare sull’omicidio e sulla fedeltà della città alla Causa. Durante la sua indagine Urbano conoscerà diversi personaggi, uno spaccato di una città ancora lacerata dagli eventi. C’è Ermanno, oste duchista, che con sua moglie Adele gestiscono lo Scudo d’Oro. C’è Francesca, ragazza madre, prostituta vessata da fratello Antonio e dal padre di suo figlio, Ercole, guardia di Farini. Ancora, la fascinosa Anna Maria, donna della borghesia che si comporta da aristocratica e accoglie i propri ospiti in un ambito salotto. Vi sono poi tanti personaggi, alcuni reali altri frutto di fantasia, che faranno conoscere a Urbano i tanti volti della città. Intanto, però la mano dell’assassino non si placa e un giovane duchista viene trovato ammazzato con un altro ritaglio di giornale in bocca. Chi è l’assassino? Qual è il suo movente? Chi si cela dietro l’uomo mascherato che veglia durante le nebbiose nottate modenesi? A queste domande tenterà di rispondere Urbano mentre gli omicidi continuano e il treno con a bordo Vittorio Emanuele II si avvicina.

BIOGRAFIE DELL’AUTORE
Gabriele Sorrentino nasce a Modena nel 1976. Si laurea in Scienze Politiche con indirizzo storico – politico e una tesi in Storia Medievale. Vive e lavora a Modena dove è addetto stampa di un ente pubblico. Da anni si occupa di storia locale scrivendo per riviste quali Modena Storia, Il Ducato, Rassegna Frignanese. È membro dell’Associazione Terra e Identità. Ha all’attivo fortunate monografie storiche: I Tempi del Duca Passerino (TEI 2007) e L’Affaire Giuseppe Ricci (TEI 2010), Quando a Modena c’erano i Romani (TEI 2013). All’attività storica affianca da tempo quella di narratore. È coautore del romanzo storico Francigena. Novellario AD 1107 (Fabrizio Filios 2007, ripubblicata in e-book nel 2014 con Go-Ware) e vanta partecipazioni in numerose antologie tra cui, per citare solo le ultime, Toscana tra crimini e misteri (Felici 2009) Presenze di Spirito (Damster 2011), L’Enigma del Toro (Damster 2013). Membro dell’associazione di scrittori “I Semi Neri” fa parte del Laboratorio di Scrittura XOmegaP, con il quale ha all’attivo diversi progetti di scrittura collettiva, svolti anche in collaborazione con le Biblioteche di Modena e, soprattutto ha pubblicato la trilogia fantasy Finisterra (Le sorgenti del Dumrak, Il Risveglio degli Obliati, L’Ultimo Eroe, Edizioni Domino) il cui secondo episodio ha vinto il Premio Cittadella 2013 e dalla quale è stato tratto un Gioco di Narrazione recentemente presentato a Play, la fiera del gioco di Modena. Ha partecipato il 5 luglio 2014, come relatore, al Convegno Il medioevo tra noi. Un itinerario tra storia e immaginario”, organizzato dall’Università degli Studi di Urbino presso la Rocca di Gradara.  Qui il suo sito.