Privacy Policy Cose Buone dal Mercato Albinelli | Mercato Albinelli

Mercato Albinelli con fontana del GraziosiAl via giovedì 12 marzo alle 20.15 sul canale 15 le sei puntate di TeleRadioCittà dedicate al Mercato Albinelli e ai ristoratori del centro di Modena che qui fanno tutti i giorni gli acquisti.

Allo storico mercato di Modena è dedicato il docu-film a episodi che TRC trasmetterà per sei giovedì, a partire dal 12 marzo, alle 20.15, sul canale 15. Repliche sempre su TRC lunedì alle 11.45 e alle 17.40 all’interno di Detto tra noi, la fortunata trasmissione condotta da Miriam Accardo.

La trasmissione è realizzata da Fuoririgo e da TeleRadioCittà, la produzione è di TRC. I filmati sono realizzati per documentare la bellezza architettonica, i prodotti e gli operatori dello storico mercato coperto, vero gioiello nel cuore di Modena.

La prima puntata vede protagonista la Trattoria Aldina e il suo cuoco Gaetano Strippoli mentre fa la spesa all’Albinelli e poi prepara le specialità della cucina verace modenese.

Con la sua inaugurazione il 28 ottobre 1931, il commercio al minuto abbandonò la Piazza che lo aveva ospitato per secoli e i venditori che vi si installarono, già abituali frequentatori di Piazza Grande, divennero commercianti stabili, distinguendosi definitivamente dalla categoria degli ambulanti.
Il progetto del mercato coperto mirava infatti a decongestionare il centro cittadino, ingombro di banchi quasi tutti i giorni della settimana, a tutelare, proteggere dalle intemperie e regolarizzare i venditori abitudinari della Piazza, nonché a disincentivare il commercio ambulante, ritenuto socialmente pericoloso e difficile da controllare.
Un peso particolare fu dato anche all’aspetto estetico, come rivelano le eleganti volute in ferro lavorato che collegano le colonne portanti, nonché, al centro del mercato, la bellissima fontana della “fanciullina con canestro di fiori”, opera dello scultore e pittore savignanese Giuseppe Graziosi.
Negli anni si resero poi opportuni degli interventi di ammodernamento degli impianti e di restauro conservativo, l’ultimo dei quali terminato nel 1997, dopo che il Mercato fu riconosciuto monumento di interesse storico nazionale.

Ora si caratterizza come luogo amato dai cittadini per l’acquisto di prodotti freschi, dai turisti per la calda accoglienza e per la possibilità di individuare e assaggiare le eccellenze gastronomiche della tradizione modenese e dai ristoratori, soprattutto del centro storico, per la genuinità e freschezza.