Il Mercato

Al centro della città, tra via Albinelli e piazza XX Settembre, si trova il Mercato storico di Modena. Ciò che dà una particolare attrattiva a questo luogo del cuore per molti modenesi, è lo spettacolo, immutato nei decenni, che offre quotidianamente, che perpetua quella tradizione secolare di vita mercantile e popolaresca.

Dalle fila di botteghe e banchi, 62 per la precisone, sciorinanti le loro merci, il mercato si protende verso il centro circostante. Affaccendarsi di venditori, accalcarsi di acquirenti, vagare di sfaccendati, creano quell’animazione, quel brusio, quell’atmosfera che fanno d’ogni mercato in ogni città la manifestazione più viva e genuina dell’anima del popolo. Si tratta di botteghe nelle quali, almeno in alcuni casi, di generazione in generazione, le famiglie si sono tramandate il mestiere e hanno mantenuto la continuità merceologica, all’interno dell’architettura storica. È il luogo per eccellenza dove fanno bellavista le cose più preziose del patrimonio enogastronomico modenese, piazza reale e non virtuale pronta ad accogliere e stupire, come ha sempre fatto, i turisti in visita alla città.

È governato dal Consorzio, a cui aderiscono la maggioranza degli operatori. L’Assemblea dei consorziati procede alla nomina, ogni due anni, del Consiglio di Amministrazione.

Per il biennio 2016-2018 il Consiglio è formato da Andrea Prandini, presidente; Alessio Boccolari, vice presidente; Lorella Vaschieri, Roberta Cavalcanti, Alberto Sirotti, Davide Lugli, Giorgia Boni, consiglieri. Federazione Associazioni Servizi Assistenziali di Lapam Confartigianato, gestisce amministrativamente, operativamente e fiscalmente il Mercato Albinelli.